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Alice – diario del mio SVE a Kielce (Polonia)

Kielce, 7 Novembre 2012

Dunque… non è facile sintetizzare in poche righe la mia esperienza qui. E in generale io non sono proprio capace di sintetizzare! :) In generale posso dire che il progetto è molto intenso. E con progetto non intendo solo la lista di attività, ma l’esperienza nel suo insieme, 24 ore al giorno tutti i 7 giorni della settimana. Finora, ore e giorni insieme fanno quasi 3 mesi.

Kielce, Polonia

Kielce, Polonia

AMBIENTE “UMANO”: molto caldo. In generale qui la gente che ho incontrato è piuttosto aperta a nuove relazioni e amicizie – naturalmente il fatto di venire da altri paesi ha un suo peso in termini di curiosità “esotica”, almeno all’inizio. A parte un gruppo di Erasmus, alcuni tirocinanti AIESEC e altre persone che si sono trasferite qui per lavoro, siamo solo 2 volontari stranieri in tutta la città. E i giovani (ma non solo) del posto sono felici di poter parlare inglese (o italiano!) e di stabilire un contatto. E ovviamente lo sono anch’io!

LA CITTA’: Kielce è una città, ma con un impianto ancora paesano. Si arriva a piedi dovunque, ci sono parecchie aree verdi, e spesso per strada si incontrano volti noti. I monumenti e i musei sono un numero limitato, ma significativi (belli). Il centro, seppure non sofisticato, ha il suo fascino. Le aree periferiche sono piene di blocks ovviamente, ma non si respira un’aria di degrado – soprattutto l’area dove abito io: una collina con molti alberi e palazzi colorati. Dalla mia finestra, all’8° piano, vedo tutta la città. I collegamenti coi mezzi pubblici sono molto buoni, e la posizione è strategica sia per viaggiare nella regione che nel resto del paese. Certo non bisogna avere fretta: un luogo considerato “vicino” è almeno a 2 ore di treno!

H.O.: è un centro molto dinamico, in crescita, formato da persone giovani molto coinvolte nei loro progetti. Naturalmente questo porta tante novità ed opportunità insieme ad un discreto caos ed una buona dose di imprevedibilità :) Per me è l’ambiente ideale, un mix di organizzazione e di “take life as it comes”.

LINGUA: direi in linea con l’ambiente in generale, ovvero… in teoria ci sono regole e logiche ma di fatto è una lingua assurda con un

Parco di Kielce, Polonia

Parco di Kielce, Polonia

sacco di “non sensi” da prendere così come sono :) Abbiamo un’ottima insegnante, originale ed interattiva – ed in genere le nostre lezioni si svolgono in caffè o pub, il che alleggerisce parecchio il carico della grammatica da imparare. La comunicazione essenziale per strada o nei negozi inizia ad essere sufficiente… ma in generale sono circondata da gente che parla inglese quindi non devo neanche sforzarmi più di tanto – il che ha i suoi lati positivi e negativi, chiaro.

CLIMA (ATMOSFERICO): finora buono! Oddio, è già venuta una prima nevicata e piove più spesso che in Italia, ma finora un discreto tepore e soprattutto il sole non sono mancati. La fine dell’estate e la prima parte dell’autunno sono stati splendidi, anche in termini di colori di paesaggi naturali (e qui di natura ce n’è tanta, subito alle porte delle città)

ATTIVITA’: varie, sempre in progress. Per me è un valore aggiunto il fatto di non avere una scaletta predeterminata che rimane sempre uguale a se stessa. In generale comunque posso raggrupparle in “insiemi” tematici:

  • Presentazioni nelle scuole (temi: volontariato, i nostri paesi e culture, opportunità di mobilità in Europa… dipende). Viaggiamo un sacco in città ma anche nei villaggi limitrofi, nelle scuole di ogni ordine e grado. Forse in futuro andremo pure nelle università. Viaggiare coi mezzi pubblici fa parte dell’avventura J Spesso ci sentiamo come ambasciatori in missione in altri regni. Ogni scola in effetti è un po’ un “regno” a sé… e grazie al fatto che siamo abbastanza interattivi e parliamo un buon inglese, la comunicazione con studenti e insegnanti è (in genere) molto buona. Spesso siamo trattati come vere star!
  • International Party: è la continuazione di un progetto iniziato lo scorso anno. Attualmente siamo in fase di revisione, perché la formula non è più così adatta a questo nuovo periodo. Coi nostri coordinatori c’è buono spazio di discussione e per avanzare nuove proposte.
  • Workshops di lingua: ancora in “potenza”, visto che l’ufficio ha traslocato da poco e i locali devono ancora essere del tutto sistemati. Personalmente, la mia intenzione è di svolgere un ciclo di incontri di Italiano, visto che tanta gente qui l’ha studiato e vuole praticarlo oppure desidera impararlo.
  • Aiuto nei progetti del centro: finora abbastanza discontinuo, dipende dalle circostanze e se siamo liberi nei periodi salienti. E’ appena arrivata una nuova volontaria (polacca, per un progetto simile al servizio civile italiano) e c’è la possibilità che collaboreremo per qualche evento.
  • Youth in Action projects: in prossimità delle deadlines, gestiamo i contatti coi potenziali partner e ci occupiamo della documentazione. Nel frattempo studiamo il programma più in dettaglio.
Kielce città, Polonia

Kielce città, Polonia

MENTORE: personalmente, seppure finora non ho avuto bisogno di molto supporto, apprezzo molto la figura e la persona che riveste questo ruolo. Il nostro mentore è una persona esterna all’organizzazione ma comunque non è un estraneo. Con lui ho un buon dialogo e confronto, è molto disponibile e competente.

COMPAGNO DI PROGETTO: apprezzo molto il fatto che siamo in 2 a vivere la stessa esperienza dalla stessa angolazione. Fortunatamente, seppure siamo diversi sia come personalità che come background di provenienza, abbiamo una buona intesa e riusciamo a parlare di tutto. Ogni tanto la collaborazione nelle attività concrete non è proprio ottimale… ma in generale rimane cmq molto positiva.

TEMPO LIBERO: beh… tante cose! A Bologna cantavo in un coro. Qui ne ho trovati addirittura 2! E le prove impegnano un paio di pomeriggi. Un altro appuntamento importante è costituito da un “International meeting” ogni settimana in un pub: si tratta di un gruppo (piuttosto grande) di persone che spontaneamente si incontrano per chiacchierare in lingue diverse. I partecipanti sono abitanti del luogo e stranieri che vivono qui in maniera più o meno permanente. Le età sono piuttosto miste, così come le provenienze e gli stili di vita. Un bell’esempio di aggregazione, davvero! Parte dei partecipanti stanno diventando amici più intimi con cui ci si incontra anche in altre occasioni. E poi… i viaggi. Nei weekend in genere, anche sfruttando i ponti o qualche giorno di recupero. Dopo l’on arrival training abbiamo un nutrito gruppo di amici in giro per il paese.. E la Polonia è davvero tutta da scoprire! Magari i posti non sono tanto famosi ma ogni angolo ( o quasi) ha qualcosa da offrire. Infatti, per concludere…

POLONIA: un paese di cui in genere non sappiamo assolutamente nulla, o quasi, e che invece ha tanto da offrire. La cultura qui è

Il mio SVE in Polonia

Il mio SVE in Polonia

immensa, e molta gente ne è portatrice. La Storia con la S maiuscola ha un peso enorme ancora oggi – non si può conoscere un posto qui senza connetterlo strettamente con gli eventi che sono stati e la gente che lo ha abitato. La religione (cattolica) qui è molto sentita, Papa Giovanni Paolo II è una superstar e in generale la fede è forte. Anche le tradizioni (di origine pagana) sono ancora vive. Il cibo è sicuramente meno variato del nostro ma molto apprezzabile… e la natura. I boschi. La traduzione del nome della Regione di Kielce è Santa Croce, e il suo simbolo sono le streghe. Insomma qui c’è del mistico, sembra davvero di essere in terra celtica!

So, that’s NOT all folks… ma per il momento mi fermo qui. Alla prossima!

Alice