OPEN platform

Il progetto di Key Action 2 OPEN Platform raccoglie gli sforzi di cinque ONG ed una organizzazione ombrello provenienti da cinque Paesi (BG, IT, MK, RO e SI) a livello intersettoriale (gioventù ed educazione scolastica) nello sviluppo della prima piattaforma online (OPEN Platform) per la convalida di buona pratiche nel settore della gioventù che applicabile a 5 gruppi di giovani studenti  con bisogni speciali: autismo, visive e uditive, dislessia, difficoltà fisiche. Si tratta, infatti, delle tipologie più comuni di difficoltà nell’apprendimento, riconosciute a livello nazionale ed europeo. Sempre più spesso, il lavoro giovanile deve considerare queste difficoltà affrontate dai giovani.

Ciononostante, gli operatori giovanili non hanno sempre gli strumenti e le conoscenze necessarie. Il nostro progetto esplorerà una possibile soluzione a questa sfida collegando specialisti nell’educazione speciale ed assistenti sociali nei Paesi partner ed in tutta Europa attraverso l’innovativa piattaforma OPEN aperta.

La revisione inter-nazionale della situazione attuale nei Paesi partner (BG, RO, SI, MK e IT) ha confermato che, in larga misura, giovani nel gruppo d’età di 13-18 anni, affetti da una qualsiasi di queste forme di difficoltà di apprendimento nello studio con il sostegno degli educatori professionisti  (ad esempio, gli insegnanti di sostegno), solitamente si trovano sia nell’ambito delle istituzioni scolastiche che nei centri separati per persone con bisogni speciali. Parallelamente alla maggior parte dei servizi educativi pubblici, alcuni giovani preferiscono avvalersi dei servizi offerti dagli organismi di formazione privati.

L’obiettivo principale è quello di aumentare l’efficacia degli operatori giovanili nel facilitare la formazione ed altre attività, coinvolgendo i giovani con difficoltà d’apprendimento.

Le fasi per raggiungere l’obiettivo saranno le seguenti:

  • Sviluppare una piattaforma online (OPEN) in 6 lingue (BG, RO, SI, MK, IT e EN) per lo scambio di buone prassi nell’ambito del lavoro giovanile, affrontando difficoltà d’apprendimento e producendo 2 seminari tematici online;
  • Sviluppare una metodologia di valutazione per la validazione delle buone prassi applicabili in una o più delle cinque aree di difficoltà d’apprendimento (autismo, visive e uditive, dislessia, difficoltà fisiche);
  • Pilotare lo sviluppo della piattaforma, compresa la validazione di 10 buone pratiche e l’implementazione di 2 seminari tematici;
  • Provvedere alla disseminazione continua dei risultati del progetto tra le comunità di operatori giovanili nei Paesi partner ed in Europa.

A fine Febbraio 2018, il 27, abbiamo dato il benvenuto ai nostri partner qui a Bologna, per discutere ed aggiornarci sulle fasi del progetto.

Stay tuned!

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